FUD END GO: scopri Catania un morso alla volta

30 July 2020

FUD END GO: scopri Catania un morso alla volta

30 July 2020

Itinerari a piedi a pochi metri da via Santa Filomena a Catania per gustare le proposte di FUD in modo alternativo.

A volte basta un piccolo espediente per trasformare un giorno come gli altri in qualcosa di nuovo. Gustare il proprio panino preferito all’aria aperta, ad esempio, è un modo per osservare la città con occhi diversi. L’occasione per cambiare le regole a patto però di mangiare sempre prima che si freddi.

Indossiamo scarpe comode, aggiungiamo una buona compagnia o a scelta la nostra playlist preferita e siamo pronti per esplorare Catania una tappa alla volta. Punto di partenza Fud Bottega sicula in via Santa Filomena.

Foto di @sebsebseb83

Piazza Giuseppe Sciuti • 2 minuti da FUD

A 170 metri dal nostro locale, si trova piazza Giuseppe Sciuti. Un piccolo spazio verde, riqualificato da qualche anno secondo il progetto dell’architetto Ugo Mirone, perfetto per due chiacchiere e un panino in compagnia.

Basolato in pietra lavica e perfino un prato rendono quest’angolo, incastonato tra piazza Carlo Alberto e via Etnea, lo spazio perfetto per pranzo super goloso a base di SHEK BURGHER e BEC POTETOS.

Foto di @dadimos

Villa Bellini – Chiostro della Musica • 5 minuti da FUD

Vicino via Santa Filomena, proprio all’incrocio tra la via Umberto I e via Etnea, si trova il più grande dei quattro parchi di Catania, il Giardino Bellini. Un imponente complesso botanico, costruito per volere del principe Ignazio Paternò Castello nella prima metà del Settecento.

Alla villa ogni luogo è perfetto per godersi l’ombra di palme esotiche e pini marittimi, ma c’è un punto in cui la vista è davvero stupenda. Gambe in spalla per affrontare il breve sentiero che porta alla sommità della collina sud, dove si trova il Chiostro della musica, un chiosco in ferro battuto in stile moresco costruito nel 1879.

Assaporare il gusto filante e così tipicamente mediterraneo del PARMIGIANA BURGHER, seduti sulle panchine guardando l’Etna è una delle esperienze più rilassanti che potrete fare in città. Sublime quasi come un’opera lirica.

Foto di @mariaaloisi

Piazza Dante – Giardino dei Novizi • 10 minuti da FUD

Una passeggiata un po’ più lunga, circa 10 minuti, è sufficiente per raggiungere il Monastero dei Benedettini. L’antica abbazia cassinese di San Niccolò la Rena è costituita da un edificio monastico e da una chiesa monumentale settecentesca. L’epiteto “la rena” si riferisce al nome in dialetto della sabbia vulcanica (presente sempre un po’ ovunque).

Sotto gli alberi di piazza Dante si potrà gustare un delizioso SAMMER prima di addentrarsi alla scoperta dei segreti del Monastero. L’accesso è gratuito, ma Officine Culturali organizza interessanti percorsi guidati (anche in notturna).

Particolarmente suggestivi i chiostri di Levante e Ponente e l’area nord, dove si snodano gli antichi spazi dedicati alla vita dei monaci.
Una passeggiata, nel primo pomeriggio, tra i profumi e i colori del Giardino dei Novizi ti riconcilia con il mondo.

Foto di @giuicyj_94

Piazza Teatro Massimo • 10 minuti da FUD

10 minuti, ma senza salite, per raggiungere una delle mete preferite degli studenti universitari: Piazza teatro Massimo. Questa piazza la sera pullula di vita, ma di giorno ha un volto nascosto tutto da scoprire.

CLASSIC, chinotto e FUD CIPS. Un pranzo completo per gustarsi, senza confusione e senza rumore, la bellezza neobarocca di questo teatro di fine Ottocento.

Foto di @milica_grujic

Piazza Duomo – Fontana dell’Amenano • 10 minuti da FUD

Alla stessa distanza da via Santa Filomena si trova piazza Duomo, caratterizzata dal famoso “Liotru” simbolo della città.

Sul lato nord della piazza si erge il palazzo degli Elefanti, sede del Municipio. Sul lato opposto, invece, si trova la fontana dell’Amenano, che i catanesi chiamano “acqua a linzolu”. Questo perché in passato, in queste vasche, le donne lavavano la biancheria nell’acqua del fiume che scorre a 2 metri sotto il livello della piazza.

Alle spalle della fontana, una scalinata in pietra lavica conduce alla Piscaria, antico mercato cittadino che assieme a quelli palermitani, è fra le maggiori attrazioni folcloristiche delle due città siciliane.

Seduti sulle scalinate della Cattedrale di Sant’Agata si può assaporare il gusto speziato di un CICCHEN CHE BAB scambiando due chiacchiere e progettando la prossima avventura.