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Fud e ADD Design, una storia lunga 10 anni

4 March 2020

Fud e ADD Design, una storia lunga 10 anni

4 March 2020

Non sono di certo i più belli e forse nemmeno i più bravi, ma se collaborano con noi da più di 10 anni un motivo ci sarà. Li abbiamo scelti perché sanno guardare oltre. Hanno grande ironia e molto appetito, e questa è l’unica cosa sicura.

Dieci anni percorsi insieme, come le migliori amicizie, tra “gioie e dolori”. Dieci anni fatti di confronti, collaborazioni e molti successi. Non ultimo quello della recente campagna di lancio di Fud On.

Stiamo parlando di Claudio, Emanuele, Rocco e il loro team. Sono i ragazzi di ADD Design: quelli che chiamiamo ancora ragazzi, anche se non lo sono più; quelli che mantengono ancora l’entusiasmo e le creatività tipica degli adolescenti nonostante i capelli bianchi; quelli che hanno ancora fame di conoscere, scoprire e cimentarsi in imprese sempre più ardue anche se potrebbero dirsi già arrivati.Una squadra a metà tra radical chic e l’hippie che continuiamo a scegliere per almeno 5 motivi (10 erano davvero troppi da cercare):

1. Pensano in grande

Progetti ambiziosi, sbarchi sulla luna e qualche divagazione. Le loro proposte sono cariche di entusiasmo e creatività, ma non sempre proprio tutte fattibili. Un sistema per alcuni un po’ “fuori le righe” che ci accomuna, soprattutto quando si tratta di sperimentare strade nuove.

2. Sono ossimorici

Per essere maniaci del design non hanno grande gusto nel vestire, ma solo perché non amano fare troppo i seri. La loro professionalità non si mostra in giacca e cravatta. È sparpagliata tra una bicicletta e una collezione di Polaroid, tra un gattino dorato che saluta e i personaggi in vinile dei Ghostbusters disseminati nel loro elegante ufficio.

3. Hanno la saggezza degli anziani e l’umiltà di chi deve ancora imparare

Forti di una lunga esperienza, non hanno perso l’umiltà e la capacità di ascoltare, almeno quando si parla di tentare qualcosa di nuovo. Un esempio? Si sono fatti spiegare Tik Tok da tre dodicenni. Sarà per questo che nell’era di Whatsapp gli perdoniamo di usare ancora le e-mail per comunicare?

4. Amano le cose buone, soprattutto a tavola

La loro fame li precede. Hanno ancora lo stesso appetito di 15 anni fa, ma il loro metabolismo non ne è troppo consapevole. Ad ogni riunione marketing segue sempre un pranzo insieme, così abbondante che Andrea limita questi incontri per non rischiare il fallimento. Loro giurano, però, che non sia golosità, ma amore per gli ingredienti di qualità che vanno assaporati bene per essere raccontati al meglio. Che dite, ci crediamo?

5. Hanno senso dell’umorismo

Li raccontiamo così, in modo ironico, perché con loro ce lo possiamo permettere. Una delle loro migliori qualità è senza dubbio il senso dell’umorismo. Irriverenti e a volte fuori dalle righe sanno apprezzare un complimento anche se nascosto dietro una battuta.