“Passeggiare nella natura è il mio secondo mestiere. Guardo, cammino, respiro tra le rocce del mare o in mezzo al bosco, così arriva l’ispirazione per creare un oggetto che prima non c’era, arriva l’idea giusta per una tecnica nuova, un accostamento di colore o una forma inedita. Le mie creazioni sono un’espressione del mio sguardo sul mondo naturale.”
Uno sguardo intimo e personale quello di Alessandro Di Rosa sulla bellezza, sulle forme della natura e sull’antica arte della vetreria. Entrare nel suo laboratorio e studio creativo è come viaggiare in una macchina del tempo sospesa a metà: da un lato i ferri del mestiere e le materie rimaste immutate da secoli, dall’altro le forme, gli accostamenti cromatici e la plasticità di oggetti dal gusto pienamente contemporaneo.
“Sono un autodidatta – racconta con orgoglio l’artigiano di Modica – negli anni 90 frequentavo diversi amici con la passione per la pittura, io invece mi sono fatto affascinare dalla trasparenza del vetro. Era il 95 quando con gioia acquistai il mio primo piccolo forno e cominciai a lavorare con le vetrate artistiche.”
Da allora è cambiato il mondo e gli interessi e l’estro di Alessandro si spostano su altre forme di produzione.
“Gli oggetti di uso quotidiano mi sembrano avere una maggiore potenza estetica, portare la bellezza nei gesti di ogni giorno è una cosa che arricchisce chi usa quell’oggetto ma anche chi lo produce.”
Complice l’amicizia con Franco Ruta, modicano DOC e buongustaio che con la sua Antica Dolceria Bonajuto ha avviato un rivoluzionario processo di recupero culturale del cioccolato a freddo, nel 2007 nasce Thalass, una linea di produzione di piatti artistici pensati per accogliere le preparazioni dell’alta cucina.
“Le diverse collezioni di Thalass sono venute fuori in modo spontaneo, sono frutto di una ricerca continua e nascono da grandi amicizie, in primis quella con Franco che ha fatto crescere in me la passione per la gastronomia. Molti dei piatti prodotti sono disegnati intorno alle esigenze degli chef, alle loro idee e alle loro visioni. È un processo creativo profondo che ha a che fare con la conoscenza e con l’esperienza. Ogni piatto è una comunione di intenti, un oggetto unico che ha una sua storia e che esalta la bellezza e l’equilibrio reciproco tra il contenuto e il contenitore.”
Thalass è un gioco di parole, Thalass significa Mar Mediterraneo, un mare piatto e trasparente.
Uno dei primi imprenditori a lasciarsi affascinare da queste originali forme fu Andrea Graziano.
“È un grande amico, con la sua energia e la sua carica di vitalità ha dato una forza enorme alla mia azienda. È una persona che ha creduto moltissimo nella propria terra, un imprenditore con cui è bello lavorare. Andrea è come l’Etna, un vero vulcano di idee! Insieme abbiamo sviluppato un progetto a cui sono molto legato: voleva delle ciotole prodotte con vetro riciclato. Così grazie ad una sua intuizione nasce un progetto incentrato sul riciclo che io successivamente ho ulteriormente sviluppato, allargando l’orizzonte e conducendo la mia personale ricerca sul tema.”
Oggi i piatti di Alessandro sono oggi commercializzati in molti paesi esteri e sono tantissimi gli chef italiani e stranieri che hanno deciso di affidarsi a lui per esaltare la loro creatività.
